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Piccola frazione collinare

Ripalta

Piccola frazione collinare a circa due chilometri dal capoluogo, di origini molto antiche. La sua identità è strettamente legata all'olivicoltura e ai nuclei sparsi della campagna circostante — il cuore del paesaggio agrario del Cartoceto DOP.

Distanza dal capoluogo

~2 km

Quota

~120 m s.l.m.

Era medievale

XII sec.

Vocazione

Olivicoltura

Il castello del XII secolo

Già nel XII secolo a Ripalta si ergeva un castello, di cui restano i ruderi della torre — originariamente alta quindici metri — oggi semidiroccata ma di grande impatto visivo. Una traccia significativa del sistema difensivo medievale del territorio.

Le opere d'arte

La chiesa parrocchiale dei Santi Biagio e Cesareo, costruita nel 1960 in sostituzione dell'antica chiesa oggi semidiroccata, conserva opere di pregio: una Madonna con Bambino e Santi di autore ignoto del XVII secolo, una scultura lignea policroma di fine XIII secolo che raffigura la Madonna con Bambino, e quattordici tempere su tavola del XVII secolo con i Misteri del Rosario.

Il paesaggio agricolo

Le colline di Ripalta e dei nuclei sparsi rappresentano il volto rurale del Comune. Qui la conduzione mezzadrile, tipica delle Marche, ha lasciato tracce visibili: case coloniche, terrazzamenti, oliveti che producono ancora oggi olio DOP.

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