Teatro del Trionfo
Costruito nel 1801 in un antico frantoio. Tre ordini di palchi, capienza 200, sipario ottocentesco di Romolo Liverani. Cantiere del primo Polo Performativo Multisensoriale italiano.
Luoghi
Architetture civili, edifici sacri e tracce del passato distribuite tra il borgo storico, le frazioni e la campagna del territorio comunale.
Costruito nel 1801 in un antico frantoio. Tre ordini di palchi, capienza 200, sipario ottocentesco di Romolo Liverani. Cantiere del primo Polo Performativo Multisensoriale italiano.
Origine trecentesca, sormontato dalla piccola torre dell'orologio. Apre con un arco antico ingresso al castello, un tempo provvisto di ponte levatoio. Affaccia su Piazza Garibaldi.
Edificio ottocentesco all'interno della cinta muraria del borgo, una delle architetture più rilevanti del centro storico.
Principale luogo di culto del centro storico di Cartoceto, custode di importanti opere d'arte sacra.
Complesso religioso storico nel territorio cartocetano, soppresso nel 1866 con il passaggio al Regno d'Italia.
Considerata la chiesa matrice di tutti i successivi luoghi di culto del territorio. Le sue origini risalgono al periodo VI-IX secolo.
Già nel XII secolo si ergeva qui un castello di cui restano i ruderi della torre, originariamente alta quindici metri.
Edificata tra il 1860 e il 1875 come residenza estiva del baritono David Squarcia. Acquistata dalla famiglia Adanti nel 1903, durante l'occupazione nazista fu sede del Comando tedesco e per questo risparmiata dalla distruzione che colpì Lucrezia.
Per visite e approfondimenti, contattare la Pro Loco di Cartoceto. Le schede dei luoghi sono basate su fonti pubbliche; per maggiori dettagli si rimanda al portale del Comune e ai siti specializzati.
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